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DISLIVELLO
: da Valnontey 1666 m ai Casolari del Money 2325 m
TEMPI:
ore 2.30
DIFFICOLTA':
tutti il primo tratto dell'escursione viene effettuato nel fondovalle
della Valnontey, su una larga mulattiera; questo primo tratto
è grossomodo pianeggiante e risulta elementare, anche per
coloro senza preparazione escursionistica in montagna. Il secondo
tratto, in cui si abbandona il fondovalle, consente di guadagnare
velocemente quota e risulta, quindi, un po' più
difficoltoso. Il sentiero, comunque, è sempre ben battuto e
segnato; al di là dell'acclività, anche questo
tratto non presenta difficoltà di rilievo.
ITINERARIO
Dal
posteggio di Valnontey si imbocca una comoda carrozzabile seguendo la
destra orografica del Torrente Valnontey. Si supera prima un campeggio,
poi una rimessa per cavalli e ci si infila nel bosco. Dopo 5-10 minuti
si giunge ad un pittoresco casolare abbarbicato sulla roccia.
Proseguendo sempre sulla destra orografica, si giunge presto
all'abitato di Valmiana (1729 m, 0h30').
Dopo
qualche minuto il sentiero abbandona la strada e svolta a sinistra;
prosegue per qualche centinaio di metri ed infine dopo circa 40 minuti
di cammino raggiungiamo il bivio per i Casolari del Money ed il bivacco
Money (il bivacco è posto nei pressi dei casolari, ma ad una
quota più elevata).
In
questo primo tratto nel fondovalle ad inizio stagione è
spesso possibile incontrare branchi di stambecchi; inoltre, nel
fondovalle della Valnontey è possibile fotografare camosci
piuttosto confidenti, in quanto, con un minimo di accortezza, si
lasciano avvicinare anche fino a 15-20 m.
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Senza
dubbio, però, l'attrattiva maggiore del fondovalle della
Valnontey è rappresentato da una famiglia di ormai famose
volpi; generalmente, è sempre possibile avvistarle e
fotografarle. Considerato la grande confidenza di questi animali,
è possibile fotografarle addirittura con un obiettivo
grandangolare. La foto sottostante è stata effettuata con un
17-40 mm a 40 mm.
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Per
favore, ricordatevi che siete dentro un Parco e che è
vietato dare cibo agli animali! Così facendo non fate del
bene nè alla natura, nè...a voi stessi! (i
guardiaparco sono giustamente duri in proposito...)
Procedendo
oltre Valmiana, la valle si restringe e si giunge a ridosso del
sentiero; successivamente, il sentiero si porta alto sul torrente,
passando in un bel lariceto. Sbucati dagli alberi, si incontra un
cartello con l'indicazione per l'Alpe Money (segnavia 104); in questo
punto, è presente una centralina per le richieste di
soccorso alpino.
Si prende
dunque il sentiero che sale sulla sinistra; da qui in poi, il sentiero
diventa più acclive e, con una serie di tornanti, gauadagna
velocemente quota. Lungo il sentiero che sale si ha un'ottima visuale
del tratto terminale della Valnontey e della parete est del Gran
Paradiso.

Usciti dal
bosco, non è infrequente avvistare esemplari di Paradisea
liliastrum, giglio di monte. Per favore, lasciate i fiori
alla natura!
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Raggiunta
quota 2250-2300 m circa, il sentiero si porta verso sud; il tratto
acclive è terminato, ora il sentiero è grossomodo
pianeggiante. Anche questo tratto di sentiero è molto
panoramico. In questo tratto, può capitare di avvistare
qualche stambecco, qualche marmotta e diversi esemplari di avifauna
alpina.
Il
sentiero supera alcuni ruscelli che scendono da Punta Cissetta e dalle
Punte Patrì. Poco più avanti si giunge ad un
bivio: si prende a destra il tratto in leggera discesa che porta,
attraverso una caratteristica serie di rocce montonate, al pianoro su
cui sorgono i Casolari del Money.
Nei
dintorni dei casolari esistono notevoli affioramenti d'acqua, per cui
esistono zone umide; in queste, è molto comune la
pinguicola, pianta carnivora che cattura gli insetti con le foglie
appicicose.
Il
pianoro su cui sorgono i casolari del Money sono un ottimo punto di
osservazione verso il gruppo del Gran Paradiso ed il Ghiacciaio della
Tribolazione; questo è il punto migliore per fotografie
paesaggistiche.

Nei
dintorni dei casolari del Money sono molto comuni gli stambecchi, che
risultano generalmente piuttosto confidenti; è possibile,
pertanto, fotografarli anche con focali di 200-300 mm. Per quanto
riguarda l'avifauna, molto comuni e confidenti sono i gracchi.

Dai
casolari si stacca verso sud un sentiero non molto evidente, che
raggiunge una prima vecchia morena ormai quasi coperta dalla
vegetazione. Risalita la morena fino al suo termine, il sentiero piega
verso destra, salendo progressivamente fino a giungere la morena
più recente, di fronte al ghiacciaio. In questa zona, si
incontrano frequentemente stambecchi.
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